L'importanza dei segnali calmanti nel cane

 

 

Molto spesso noi proprietari dimentichiamo che i nostri amici a quattrozampe non hanno il dono della parola perché, nonostante ciò, riescono a comunicarci i loro stati d’animo e le loro emozioni, facendoci capire, quindi, quello che pensano e provano. Questo accade perché il loro linguaggio paraverbale, ovvero quello posturale, è talmente chiaro che ci sembra proprio di “parlare” con loro. A volte, però, cadiamo nel tranello dell’umanizzare i nostri pets, scordandoci delle loro naturali esigenze e, soprattutto, di quello che realmente ci vogliono comunicare, dando per scontata la nostra interpretazione. Difatti, quante volte ci è capitato di vedere Fido fare uno sbadiglio mentre lo visita il nostro veterinario di fiducia o mentre gli parliamo ad alta voce? Quale potrebbe essere il vero motivo del suo sbadigliare? Di certo non lo ha fatto per sonno, ma piuttosto perché se si sente “sotto pressione” e, quindi, scarica la sua tensione con un bello sbadiglio. Una reazione dal significato molto simile, decisamente più veloce e talvolta impercettibile, è il leccarsi il naso o le labbra. Di certo, quando vediamo socchiudergli gli occhi, non ci è difficile capire che è rilassato e tranquillo: ci sembra quasi che stia sorridendo! Ma, se ci vengono a trovare dei nipotini irruenti o il cane dei nostri amici che proprio non sopporta, vederlo sedersi o mettersi di lato (talvolta anche di spalle), non deve sorprenderci: ci sta solo dicendo “così non va, con voi non gioco finché non vi date una calmata!”. Infine, ci sarà successo di vedere il nostro Fido mettersi in mezzo quando due cani stanno litigando o mentre abbiamo un battibecco in famiglia proprio per evitare il conflitto. Che esseri meravigliosi che sono, i cani! Sta a noi imparare ad osservarli e dare la giusta interpretazione ai loro comportamenti.

Per saperne di più del linguaggio canino, consiglio la lettura tutta di un fiato di un libro affascinante dal titolo “L’intesa con il cane: i segnali calmanti” scritto da Turid Rugaas ed edito dalla casa editrice Haqihana. 

 

di Costanza De Palma

(tratto dall'articolo pubblicato sulla rivista "Quattro Zampe", rubrica sul comportamento)

 

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Sequenza dell'APPROCCIO SBAGLIATO con un cane:

se ci si avvicina frontalmente e impettiti, il cane emette una sequenza di segnali calmanti, in etologia chiamati attività di spostamento, ovvero si lecca i baffi, si gira con la testa e sbadiglia(vedi foto 1 e 2).

Significato del linguaggio canino: "come ti sei avvicinata non mi è piaciuto, per favore cambia atteggiamento!!!".

Questa è la risposta di un cane equilibrato, ma può capitare, purtroppo, che cani privi di autocontrollo inizino a ringhiare pronti all'attacco.

Quindi, attenzione!!!

FOTO 1

FOTO 2

Sequenza dell'APPROCCIO CORRETTO con un cane:

se ci si avvicina percorrendo un semicerchio immaginario, il cane rimane tranquillo seduto senza emettere alcun segnale calmante (vedi foto 1 e 2).

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Sequenza dell'APPROCCIO SBAGLIATO con un cane (2):

se ci si piega in avanti per salutare, il cane emetterà nuovamente una sequenza di segnali calmanti (gira la testa e sbadiglia).

Significato: se ti "imponi" su di me in questo modo, io e te non abbiamo nulla da dirci!!! (vedi foto 1 e 2).

FOTO 1

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Sequenza dell'APPROCCIO CORRETTO con un cane (2):

se ci si siede vicino, tenendo la mano bassa e accarezzando dolcemente il mento, il cane non emetterà alcun segnale calmante, anzi rimarrà rilassato, socchiudendo gli occhi.

FOTO 1

FOTO 2

Vedi anche:

Origine del cane                 http://www.costanzadepalma.it/358707136

Etogramma del cane         http://www.costanzadepalma.it/358707124

Sviluppo del cane              http://www.costanzadepalma.it/358707132

Il cane è alla moda!            http://www.costanzadepalma.it/358707109

Adottare dal canile             http://www.costanzadepalma.it/358707100