Tratto dal sito http://www.ciwf.it/animali/benessere-animale/

 

Il benessere animale

 

Per benessere si intende generalmente “la qualità della vita di un animale come viene percepita da un singolo animale”.

Nel suo complesso include la salute, il benessere fisico dell’animale ma anche il suo benessere psicologico e la capacità di esprimere i suoi comportamenti naturali specie-specifici.

Il benessere può essere considerato rispettato se sono prese in considerazione le "Cinque Libertà".

 

Le cinque libertà 

 

Prima libertà: dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione

garantendo all’animale l’accesso ad acqua fresca e ad una dieta che lo mantenga in piena salute.

Nel caso del cane: curare la sua alimentazione in base alla sua età, taglia e stato di salute con pasti regolari accompagnati da una ciotola di acqua fresca e pulita;

Nel caso del gatto: lasciare cibo a disposizione di vari gusti possibilmente contenuto in dispenser con una fonte d'acqua pulita tipo una fontanella;

 

Seconda libertà: di avere un ambiente fisico adeguato

dando all’animale un ambiente che includa riparo e una comoda area di riposo.

Nel caso del cane: provvedere a dare una cuccia adeguata a riparo da intemperie e libero da catene in grado poter fare delle passeggiate insieme al proprio proprietario;

Nel caso del gatto: creare nella propria casa spazi dedicati al riposo del gatto anche in altezza (es. un pensile, un armadio, un'amaca); 

                    

Terza libertà: dal dolore, dalle ferite, dalle malattie

prevenendole o diagnosticandole/trattandole rapidamente.

Nel caso del cane e del gatto: portare il proprio animale dal medico veterinario di fiducia per controlli di routine come prevenzione e seguire regolarmente il piano vaccinale;

 

Quarta libertà: di manifestare le proprie caratteristiche     comportamentali specie-specifiche

fornendo all’animale spazio sufficiente, strutture adeguate e la compagnia di                     animali della propria specie.

Nel caso del cane: rispettare l'ambiente in cui deve vivere in base alla razza di appartenenza (es. Terranova in mare, San Bernardo in montagna ecc); in base alla taglia dare uno spazio adeguato (es. barboncino in monolocale, alano in appartamento e/o villa con giardino); possibilmente avere la compagnia di un conspecifico di sesso opposto, stessa razza, età e taglia simile; infine, rispettare la sua etologia (es. border collie deve correre, i terrier devono redirigere il loro istinto della caccia); 

Nel caso del gatto: creare nella propria casa spazi dedicati a giochi acrobatici adatti ad un gatto con tiragraffi e arrampicatoi, nonchè scatole, scatoloni e amache; inoltre, lasciare a disposizione lettiere sempre pulite e poste in luoghi tranquilli; introdurre palline di carta, stuzzicamicio e altro per stimolare il gioco strumentale; fare attenzione all'introduzione di altri conspecifici perchè il gatto preferisce una vita più solitaria: fare gradatamente, prima contatto visivo, scambio di territori ed altro; 

 

Quinta libertà: dalla paura e dal disagio

assicurando all’animale condizioni e cura che non comportino sofferenza psicologica.

Nel caso del cane e del gatto: non attuare comportamenti coercitivi nè usare strumenti che provochino dolore (es. collare elettrico, catene); non sottoporli a fonti che sappiamo possano provocare paura e/o panico (es. confusione centro commerciale, fuochi d'artificio, temporali, rumori della strada).

 

 

Vedi anche:

Articoli proprietari                 http://www.costanzadepalma.it/358707115

Esperienze proprietari        http://www.costanzadepalma.it/358707123

Rapporto con il cibo          http://www.costanzadepalma.it/358707101

Il gioco corretto                   http://www.costanzadepalma.it/358707102